Borse lavoro per i giovani

Da quest'anno l'associazione Consumatori Siciliani potrà ricevere il 5 per mille. Tutti coloro i quali vorranno destinarlo dovranno inserire nell'apposito spazio previsto nel modello della dichiarazione dei redditi il codice fiscale dell'Associazione: 94009440838.
L'Associazione Consumatori Siciliani destinerà l'importo proveniente dal 5 per mille per la creazione di borse lavoro per i giovani disoccupati nel settore dell'informazione, dei servizi e della tutela e valorizzazione del patrimonio storico, archivistico.
"L'obiettivo dell'Associazione Consumatori Siciliani" spiega il presidente Nicola Calabria "è quello di creare occasioni di lavoro per i giovani, per questo abbiamo pensato di realizzare dei micro progetti da portare avanti con il 5 per mille".
"I micro progetti che intendiamo realizzare" - spiega Nicola Calabria - "partono dall'analisi del territorio e dalle potenzialità che ci offre. Se noi guardiamo per esempio al patrimonio storico, artistico, ambientale di Patti e di tutto l'interland, ci accorgiamo che offre molte occasioni di lavoro, ma su cui non si è mai investito. Storia, cultura, tradizioni, feste religiose tradizionali, piatti tipici, paesaggi, itinerari enogastronomici diventano una ricchezza se fatti interagire tra loro e soprattutto se c'è la capacità di sviluppare dei progetti attorno ad essi".
"Molti giovani sono costretti a fare le valigie" continua Nicola Calabria "per cercare lavoro altrove, nonostante le potenzialità del territorio. L'Associazione con l'istituzione delle borse lavoro vuole creare delle possibilità occupazionali cercando d'evitare da un lato il loro sradicamento dall'ambiente, l'allontanamento dagli affetti familiari e dall'altro creare un'occasione per sviluppare le loro conoscenze, la loro preparazione, ma soprattutto la loro creatività ed intelligenza".
"Con questa iniziativa non vogliamo risolvere il problema occupazionale ma dare una speranza" conclude Nicola Calabria "che qualcosa anche qui si può realizzare senza dover fare necessariamente le valigie. Certamente la riuscita dei progetti dipenderà dalla scelta dei cittadini, ma il problema occupazionale è una battaglia da affrontare seriamente e concretamente su tutti i fronti".