L'Associazione Consumatori Siciliani fin dal 2005 sta portando avanti la
vertenza contro il caro fatture T.I.A. (tariffa di igiene ambientale) emesse,
in aperta violazione delle leggi vigenti in materia, dalla ATO ME 2 S.p.a.,
ritenute eccessivamente elevate in relazione al servizio effettivamente
prestato.
Battaglia che ha portato il 7 luglio 2006 alla presentazione dei primi ricorsi
in Commissione Tributaria Provinciale e, trascorsi i tempi tecnici della
giustizia, alle prime sentenze in favore dei ricorrenti con il conseguente
annullamento degli atti impugnati.
L'Associazione, tuttavia, consapevole che la soluzione non poteva essere
trovata solo per vie legali, le quali anzi dovevano solo rappresentare uno
strumento per costringere la controparte a sedersi al tavolo delle trattative,
ha nel tempo intrapreso altre iniziative.
Grazie al continuo impegno del Presidente Nicola Calabria e dei volontari
dell'Associazione, oggi si stanno ottenendo i primi concreti risultati,
infatti l'ATO ME 2 ha adottato un nuovo regolamento, in vigore dal 1 gennaio,
con la previsione di tutta una serie di agevolazioni tariffarie, come ad
esempio la riduzione del 30% sulle seconde case, la riduzione del 20% per
chi fa richiesta del composter e non conferisce l'umido in discarica, ecc.
E, sempre nell'ottica di contribuire alla razionalizzazione dei costi e
al miglioramento del servizio, va evidenziata la presentazione ufficiale,
avvenuta il 5 maggio scorso, del progetto sperimentale "Patti si differenzia"
che vedrà Patti quale città pilota.
Un progetto questo che è volto principalmente ad aumentare il volume
della raccolta differenziata con la conseguente diminuzione dei costi del
conferimento in discarica, una delle voci più pesanti del piano d'ambito.